Qual è il termine per presentare il bilancio di esercizio? Quali i soggetti obbligati? Quando depositarlo presso il Registro Imprese?
Queste (e altre) domande trovano risposta nella nostra guida per capire il bilancio di esercizio, come viene approvato e quali sono i termini per depositarlo in Camera di Commercio.
Cos’è il bilancio di esercizio?
Il bilancio dʼesercizio è un documento di contabilità che delinea il risultato economico e la situazione patrimoniale/finanziaria dellʼazienda al termine di ciascun esercizio (31 dicembre). Il bilancio d’esercizio si articola nei seguenti documenti obbligatori:
- stato patrimoniale
- conto economico
- nota integrativa
- relazione sulla gestione (che può essere omessa se il bilancio è redatto in forma abbreviata ai sensi dell’articolo 2435 bis cod. civ.)
Quali soggetti sono obbligati a presentare il bilancio di esercizio?
Sono tenuti a compilare e pubblicare il bilancio d’esercizio o la situazione patrimoniale:
- società per azioni (art. 2423 C.C.)
- società in accomandita per azioni (art. 2454 C.C.)
- società responsabilità limitata, ordinarie e semplificate (art. 2478-bis C.C.)
- società cooperative (art. 2519 C.C.) e loro consorzi
- mutue assicuratrici (art. 2547 C.C.)
- contratti di Rete di Imprese
- startup innovative
- Gruppi Europei di Interesse Economico (GEIE) (D. Lgs. n. 240/1991)
- consorzi con attività esterna (art. 2615-bis C.C.)
- società consortili per azioni o a responsabilità limitata (art. 2615-ter C.C.)
- società europee (Regolamento (CE) n. 2157/2001)
- società cooperative europee (Regolamento (CE) 1435/2003)
- associazioni iscritte nel R.I.
- enti autonomi lirici, le istituzioni concertistiche e tutti gli altri enti operanti nel settore della musica, del teatro e della danza, che si sono trasformati in fondazioni di diritto privato (art. 16, comma 5, D. Lgs. n. 367/1996, così come modificato dall’art. 6 del D. Lgs. n. 134/1998)
Qual è l’iter di approvazione del bilancio di esercizio?
L’organo amministrativo della società (amministratore unico o consiglio di amministrazione), al termine di ogni esercizio sociale (31 dicembre), predispone il progetto di bilancio d’esercizio. Questo deve essere depositato presso la sede sociale nei 15 giorni che precedono l’assemblea. In presenza del collegio sindacale, la consegna deve avvenire almeno 30 giorni prima del termine fissato per l’assemblea dei soci, al fine di favorire la partecipazione del collegio per mezzo di osservazioni e proposte.
L’organo amministrativo deve convocare l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio:
- entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, il c.d. termine ordinario scade il 30 aprile
- entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, il c.d. termine straordinario scade il 29 giugno per ipotesi particolari specificamente previste dall’articolo 2364 del cod. civ.
Qual è il termine per depositare il bilancio presso il registro imprese?
Appena approvato il bilancio in assemblea ordinaria, gli amministratori hanno 30 giorni dalla data di approvazione per provvedere al deposito presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente.
I documenti da depositare sono:
- bilancio d esercizio
- relazione sulla gestione (se obbligatoria in quanto sussistono i requisiti per la redazione)
- relazione del collegio sindacale e dell’eventuale soggetto incaricato del controllo contabile
- verbale di approvazione del bilancio
Se vuoi avere maggiori informazioni su come avviare una corretta amministrazione aziendale, puoi scaricare la guida che abbiamo realizzato a questo link.
📄 Il bilancio in forma micro: cos’è e chi può usarlo
Il bilancio in forma micro è un formato semplificato introdotto dal D.Lgs. 139/2015, pensato per le società di piccolissime dimensioni. È ancora più snello del bilancio in forma abbreviata, e consente di ridurre costi e adempimenti burocratici.
Possono redigere il bilancio micro le società di capitali che, per due esercizi consecutivi, non superano due dei seguenti limiti:
- Totale attivo dello stato patrimoniale: € 175.000
- Ricavi netti delle vendite e prestazioni: € 350.000
- Dipendenti medi occupati durante l’anno: 5 unità
📌 I vantaggi includono:
- Nessun obbligo di nota integrativa (se alcune informazioni sono riportate in calce allo stato patrimoniale);
- Nessun obbligo di rendiconto finanziario;
- Contenuti estremamente ridotti rispetto alle altre forme di bilancio.
Tuttavia, non possono redigere il bilancio in forma micro le società che redigono il bilancio consolidato o che possiedono partecipazioni in altre imprese.
➡️ Questa opzione è molto utile per startup, micro-imprese e società inattive, ma è sempre consigliabile valutarne l’applicabilità con il proprio commercialista.
📊 Chi è obbligato a redigere il rendiconto finanziario?
Il rendiconto finanziario è uno schema obbligatorio del bilancio d’esercizio che evidenzia la variazione delle disponibilità liquide dell’impresa, mettendo in relazione le fonti e gli impieghi di risorse finanziarie durante l’esercizio.
Sono tenute a redigerlo tutte le società di capitali che redigono il bilancio in forma ordinaria, ovvero quelle che superano almeno due dei tre limiti dimensionali previsti per la forma abbreviata per due esercizi consecutivi:
- Totale attivo > € 4.400.000
- Ricavi > € 8.800.000
- Dipendenti > 50 unità medie annue
Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata o in forma micro sono invece esonerate dalla redazione del rendiconto finanziario.
Il rendiconto rappresenta quindi un importante strumento di trasparenza e di analisi della gestione finanziaria, ma è richiesto solo per le imprese di dimensioni medio-grandi.